Questo si che mi fa arrabbiare. Il mondo attuale è pieno di animalisti moralisti che sentono il dovere di fare la predica a chi semplicemente non la pensa come loro. A chi si comporta secondo natura, a chi mangia animali non usuali (come i gatti ad esempio) e ultimamente addirittura anche a chi mangia semplicemente della carne!
Allora, a parte che lamentarsi del fatto che in alcuni paesi dell'est mangino i gatti, è un controsenso se poi si mangiano tranquillamente i conigli, i polli, il maiale e tutto il resto. Che ha il gatto di speciale che non può venir mangiato? E lo dico da amante dei gatti eh...
Mi danno sempre l'idea di essere persone che vogliono salvare i peluche: "salviamo le balene! SIIII!! E per riuscirci dovremo andare a 300 Km/h in autostrada facendo uno sterminio di moscerini e insetti vari...", "non mangiate gatti, bastardi! Yum...gnam gnam, buono questo coniglio...", "diventiamo tutti vegetariani! Però il pesce va bene, eh!"...
Queste sono vere e proprie incoerenze. Perchè cavolo bisogna fare simili distinzioni? Bisogna darsi dei limiti e non esagerare, da una parte e dall'altra. E' ovvio che bisogna salvaguardare le specie in via di estinzione, ma non è che mangiare un gatto sia un sacrilegio. Se a voi non piace l'idea non lo fate; magari a chi li mangia fa schifo l'idea che vi mangiate un pollo (i musulmani non mangiano il maiale ad esempio).
Poi perchè i cani si e i moscerini no? Che hanno di diverso? Solo perchè sono meno cucciolosi dei cani? I cani sono belli e i moscerini sono brutti? Cazzate. O tutti o nessuno (e considerando che se fosse "tutti" sarebbe un vero inferno, consiglio il "nessuno").
Infine, la questione del vegetarismo è assurda. Perchè dovrei diventare vegetariano? L'uomo è un animale onnivoro e mangia gli altri animali, è la catena alimentare, anche gli altri animali lo fanno, perchè caspita noi dovremmo diventare vegetariani e andare quindi contro natura? Senza contare che se non ricordo male, diventando vegetariani non si avrebbero tutti gli elementi necessari per l'organismo, anche se questo dipende da ciò che viene mangiato (e forse in qualche modo si riesce anche a compensare).
Perchè poi, per non uccidere gli animali si devono uccidere le piante? Per cibarci siamo costretti dalla nostra natura a mangiare altri esseri viventi (e i vegetali ne fanno parte), perchè la verdura si e la carne no? Torniamo sempre al discorso di prima...è un controsenso, come sempre.
E' inutile cercare di salvare la natura andando contro la natura stessa (e la nostra natura è proprio l'essere onnivori). Si vive così da millenni ed è sempre andato tutto bene, non capisco quale sia il problema. Un conto è prendersela per le pellicce (che sono un fatto puramente estetico) e per il maltrattamento...ed è giustissimo, ma un altro è obbligare la popolazione mondiale a cambiare completamente la sua dieta.
A volte non riesco proprio a capirle certe persone che riescono a dare un'importanza impressionante agli animali domestici. Leggo in internet delle cose assurde del tipo "hanno ucciso un bambino? Vabbè... Hanno ucciso un cane? Bastardi maledetti!" e vale così per moltissima gente. Ormai gli animali domestici vengono quasi adorati come divinità, non mi stupirei di vedere persone odorare gli escrementi del proprio cane come fosse un regalo dal cielo. Mi sembra un pò assurdo onestamente, secondo me è proprio il caso di rifletterci un pò su e capire cosa è veramente importante...perchè se è vero che non sono dei peluche, è anche vero che sono dei normali esseri viventi e non dovrebbero avere la priorità sugli altri.
Perciò, facciamoci un bell'hot dog e dimentichiamoci di tutti questi problemi:
sabato 22 marzo 2008
Salviamo gli animali! Bè, almeno quelli pacioccosi...
Pubblicato da Giant Lizard alle 5:02:00 PM
Classificazioni: Salute, Società attuale
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5 commenti:
http://www.moviesfoundonline.com/earthlings.php
Vorrei che una persona come te, che scrive un blog, che quindi pensa di poter dare come minimo informazioni, se non addirittura chiavi di lettura e/o consigli a chi lo legge, volesse tentare di scendere in profondità, quando decide di affrontare un nuovo argomento. Senza fidarsi così tanto della propria personale esperienza, spesso insufficiente a comprendere del tutto una questione, a meno che non ci si dedichi ad essa direttamente. Quelli che dicono di non mangiare i gatti fanno esattamente lo stesso errore di superficialità. Se si adotta una linea di principio, questa deve essere coerente ed estendersi il più possibile a tutti gli aspetti che coinvolge. Dirsi amante degli animali e poi mangiare carne, per uno che non mangia carne, nè latte nè qualsiasi cosa possa arrecare sofferenze ad altri esseri viventi, suona come uno che dice di amare le donne e poi le fa a pezzi per divorarle. (Ma solo quelle di un certo tipo, magari, si giustificherebbe.)
Ti invito, e co te chiunque legga il tuo blog, per lo meno a riflettere, senza volerti assolutamente convincere. E' solo per amore di completezza che mi sono permessa di commentare il tuo blog.
Ti invito a vedere il video.
EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario sull'assoluta dipendenza
dell'umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come
vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra
anche la nostra completa mancanza di rispetto per questi cosiddetti
"fornitori non umani". Il film è narrato dall'attore Joaquin Phoenix,
nomitato dall'Academy Award (GLADIATOR) e la colonna sonora è di Moby,
artista acclamato dalla critica.
Attraverso uno studio approfondito svolto all'interno di negozi di
animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli
allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in
quella dello sport e dell'intrattenimento, e infine nella professione
medica e scientifica, EARTHLINGS usa telecamere nascoste e filmati
inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi
industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali.
Potente e informativo, EARTHLINGS è un film che fa riflettere ed è
finora il più completo documentario mai prodotto sulla correlazione tra
la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani. Ci sono
molti film ben fatti sui diritti animali, ma questo li supera tutti.
Chiedo scusa a chi si dovesse sentire urtato dalla crudezza di certe
immagini. Non me ne vogliate, vi prego.
Chi abbia timore di vedere scene troppo violente e dolorosamente tristi,
si consideri avvisato e non guardi il film.
Grazie.
Cannella.
Ti ringrazio Cannella per aver espresso la tua opinione.
Mi sono segnato il film e appena potrò, lo guarderò.
Mi piacerebbe farti una domanda: se non ho capito male, non mangi carne, cosa mangi allora? Di cosa può cibarsi un essere umano, che non siano esseri viventi? E soprattutto, perchè dovrebbe farlo, stravolgendo la propria natura? Non è anche magari pericoloso per la propria salute?
Un saluto e grazie ancora per il commento :)
Vorrei lasciare il mio punto di vista, se possibile...
Innanzitutto essere carnivori non è la nostra natura e la dieta totalmente vegetale è addirittura salutare per il nostro organismo, come spiega molto bene il Prof. Veronesi.
Perchè diventare vegetariani o meglio vegani? Per rispetto di poveri animali torturati e uccisi solo per un gusto alimentare, per dare respiro al pianeta e permettere anche alle future generazioni di usufruirne, per tutte le persone che ancora non hanno una quantità di cibo sufficiente alla loro sussistemza; non tutti sanno che il tasso di conversione da proteine vegetali ad animali è altissimo, meno carne prodotta lascia a disposizione molte più proteine vegetali per il consumo alimentare.
Spero tu possa trarre spunto da questa breve riflessione per informarti maggiormente in merito
anna
l'hai poi visto il film?
@ Anonimo: perchè dici che non è la nostra natura essere anche carnivori? L'uomo ha mangiato carne fin dalla sua apparizione sulla Terra.
Per quanto riguarda la dieta a base di sola verdura...a parte che io non ci riuscirei perchè la verdura in genere non mi piace :D ma scherzi a parte, ci sono pareri discordanti sul fatto che una dieta simile basti a dare all'organismo tutto ciò che gli serve per rimanere sano.
E comunque fa parte della catena alimentare: ci sono animali carnivori, animali erbivori ed animali onnivori (come l'uomo). Non vedo perchè l'uomo debba cambiare le cose.
@ argie: no, purtroppo non sono riuscito a trovarlo e come vedi non ho neanche avuto il tempo di rimanere dietro al blog, sorry :)
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