domenica 30 marzo 2008

La multa è una cosa cattiva!

Già! Che stronzo il vigile che ci multa SOLO perchè siamo parcheggiati in curva in doppia fila! Deve morire! Eh già. E sono in molti a pensarla così...

Non so se qualcuno ha visto la bellissima pubblicità per il nuovo arrivo dell'attesissimo (da chi?) programma televisivo Stranamore. Nel caso vi siate persi questa chicca, ve la racconto io: si vede un vigile svolgere la sua mansione, mentre scrive una bella multa da appioppare su un'auto PARCHEGGIATA NEL BEL MEZZO DI UN INCROCIO. Ad un certo punto si vede arrivare una donna, proprietaria del veicolo (e figurati se non doveva essere una donna ad aver parcheggiato così) che incredibilmente se la prende con il vigile per non si sa quale motivo (stava sbagliando a multare un'auto piazzata in mezzo ai coglioni?). Per fortuna della donna però, passa di lì il mitico camper di Stranamore (contromano) con la classica musichetta e il vigile ormai preso da un attacco di schizofrenia acuta (presumo per aver visto l'odioso veicolo insieme ad un'altra dozzina di infrazioni stradali) decide di strappare la multa e abbracciare la cornac...ehm, la donna proprietaria dell'auto. Tutto questo mentre il camper assassino continua la sua corsa probabilmente uccidendo dei bambini che uscivano da scuola sulle strisce pedonali (ce lo vedrei bene come veicolo giocabile in Carmageddon).

Insomma, questa assurda pubblicità fa passare il vigile per l'uomo cattivo e la donna per la povera vittima che grazie a Stranamore ha saputo far valere le sue ragioni.
Per carità, è solo una pubblicità (per quanto idiota) ma credo sinceramente che rispecchi la mentalità italiana riguardo a questo genere di situazioni. Mi sono documentato su questa cosa e ho scoperto che all'estero non hanno lo stesso pensiero. In Francia addirittura sembra quasi che la multa sia sacra, nel senso che chi la prende sa di aver sbagliato e accetta di buon grado una punizione per ciò che ha fatto, con profondo rispetto verso il vigile.

Non come in Italia dove si accendono ampie discussioni su chi ha ragione e chi ha torto. Certo una multa non è divertente da ricevere, ma ciò che è giusto è giusto, hai sbagliato...paghi. Poi non v'è dubbio che i vigili italiani non siano come quelli francesi e sicuramente sbaglieranno più di loro, ma a vedere certi litigi sembrerebbe che fanno cazzate il 100% delle volte, mi sembra un pò eccessivo.
Il traffico italiano già è quello che è, non credo vi sia bisogno di aggiungerci queste stupidaggini.

Anche perchè litigare con il vigile è come litigare con un arbitro in una partita di calcio mentre sta estraendo un cartellino: non è che se lo mandi a fanculo strapperà la multa o ritirerà il cartellino...a meno che non passi il mitico camper di Stranamore e in quel caso ci pensa il Mago Forest (nella foto).

sabato 22 marzo 2008

Salviamo gli animali! Bè, almeno quelli pacioccosi...

Questo si che mi fa arrabbiare. Il mondo attuale è pieno di animalisti moralisti che sentono il dovere di fare la predica a chi semplicemente non la pensa come loro. A chi si comporta secondo natura, a chi mangia animali non usuali (come i gatti ad esempio) e ultimamente addirittura anche a chi mangia semplicemente della carne!

Allora, a parte che lamentarsi del fatto che in alcuni paesi dell'est mangino i gatti, è un controsenso se poi si mangiano tranquillamente i conigli, i polli, il maiale e tutto il resto. Che ha il gatto di speciale che non può venir mangiato? E lo dico da amante dei gatti eh...

Mi danno sempre l'idea di essere persone che vogliono salvare i peluche: "salviamo le balene! SIIII!! E per riuscirci dovremo andare a 300 Km/h in autostrada facendo uno sterminio di moscerini e insetti vari...", "non mangiate gatti, bastardi! Yum...gnam gnam, buono questo coniglio...", "diventiamo tutti vegetariani! Però il pesce va bene, eh!"...

Queste sono vere e proprie incoerenze. Perchè cavolo bisogna fare simili distinzioni? Bisogna darsi dei limiti e non esagerare, da una parte e dall'altra. E' ovvio che bisogna salvaguardare le specie in via di estinzione, ma non è che mangiare un gatto sia un sacrilegio. Se a voi non piace l'idea non lo fate; magari a chi li mangia fa schifo l'idea che vi mangiate un pollo (i musulmani non mangiano il maiale ad esempio).

Poi perchè i cani si e i moscerini no? Che hanno di diverso? Solo perchè sono meno cucciolosi dei cani? I cani sono belli e i moscerini sono brutti? Cazzate. O tutti o nessuno (e considerando che se fosse "tutti" sarebbe un vero inferno, consiglio il "nessuno").

Infine, la questione del vegetarismo è assurda. Perchè dovrei diventare vegetariano? L'uomo è un animale onnivoro e mangia gli altri animali, è la catena alimentare, anche gli altri animali lo fanno, perchè caspita noi dovremmo diventare vegetariani e andare quindi contro natura? Senza contare che se non ricordo male, diventando vegetariani non si avrebbero tutti gli elementi necessari per l'organismo, anche se questo dipende da ciò che viene mangiato (e forse in qualche modo si riesce anche a compensare).
Perchè poi, per non uccidere gli animali si devono uccidere le piante? Per cibarci siamo costretti dalla nostra natura a mangiare altri esseri viventi (e i vegetali ne fanno parte), perchè la verdura si e la carne no? Torniamo sempre al discorso di prima...è un controsenso, come sempre.

E' inutile cercare di salvare la natura andando contro la natura stessa (e la nostra natura è proprio l'essere onnivori). Si vive così da millenni ed è sempre andato tutto bene, non capisco quale sia il problema. Un conto è prendersela per le pellicce (che sono un fatto puramente estetico) e per il maltrattamento...ed è giustissimo, ma un altro è obbligare la popolazione mondiale a cambiare completamente la sua dieta.

A volte non riesco proprio a capirle certe persone che riescono a dare un'importanza impressionante agli animali domestici. Leggo in internet delle cose assurde del tipo "hanno ucciso un bambino? Vabbè... Hanno ucciso un cane? Bastardi maledetti!" e vale così per moltissima gente. Ormai gli animali domestici vengono quasi adorati come divinità, non mi stupirei di vedere persone odorare gli escrementi del proprio cane come fosse un regalo dal cielo. Mi sembra un pò assurdo onestamente, secondo me è proprio il caso di rifletterci un pò su e capire cosa è veramente importante...perchè se è vero che non sono dei peluche, è anche vero che sono dei normali esseri viventi e non dovrebbero avere la priorità sugli altri.
Perciò, facciamoci un bell'hot dog e dimentichiamoci di tutti questi problemi:

venerdì 21 marzo 2008

Mi faccio una dose di insetticida o di plutonio?

Un altro caso di cui vorrei parlare, è la strana concezione che si ha nel mondo sui materiali tossici. Viene considerato ad esempio il plutonio (Pu) come "la sostanza più tossica nota all'uomo" e quindi come la più pericolosa, ma ciò non è esatto. Non sono infatti registrati decessi o gravi sintomi dovuti all'esposizione da plutonio fino ad oggi, benchè sia ovviamente cancerogeno e molto pericoloso se inalato o ingerito (e qui si ritorna al titolo dell'articolo).

Escludendo la pericolosità dovuta all'assunzione di questa sostanza infatti, la tossicità chimica del plutonio viene scientificamente paragonata a quella del piombo (Pb), mentre invece viene rivelato come i normali insetticidi venduti nei supermercati possano essere ben più pericolosi se inalati. E questo fa riflettere...

Attenzione però al plutonio metallico, che può diventare molto pericoloso nel caso dovesse entrare a contatto con l'acqua, con la quale si modifica in idruro di plutonio, sostanza che si infiamma immediatamente al contatto con l'aria.

Quello che probabilmente crea confusione nell'immaginario collettivo, è che si dovrebbe distinguere la tossicità chimica (ben più pericolosa) da quella radiologica.
Quindi mi raccomando, se vi chiedono se volete sniffare del plutonio o un insetticida, scegliete il plutonio! Morirete ugualmente, ma volendo lo potrete rivendere a prezzi altissimi facendo su un pò di soldi. Niente male, eh? Poi magari va bene e si finisce come Mario De Bomb della Gialappa's... XD

domenica 16 marzo 2008

Gente! Che ne dite di fare una bella manifestazione?

Manifestazione stasera (intorno alle 21:30) all'incrocio tra Via Brioschi e Via Zamenhof a Milano: si sente un casino bestiale, urla, musica a volume impossibile, strade bloccate dalle forze dell'ordine...allora chiedo informazioni ad un poliziotto e mi dice che si tratta di una manifestazione organizzata da ragazzi di un centro sociale. Gli chiedo se è tutto regolare e questi mi dice che hanno la concessione del comune e quindi possono farlo. Anzi, ci tiene a sottolineare come sia giusto che ci sia la libertà di manifestare (come se gli avessi detto qualcosa a riguardo).

Decido di andare a vedere da vicino e trovo, in questa strada piuttosto piccola e chiusa, un camion in mezzo all'incrocio. Sopra di esso, c'è una batteria e alcuni strumenti con dei ragazzi che suonano (se così si può dire, in realtà pareva suonassero a caso) facendo un chiasso infernale. Aggiunti a loro, i soliti tipici ragazzi da centro sociale che tutti ci immaginiamo: ci sono ragazzi tranquilli, punkettoni, rasta, drogati...un pò di tutto e anche parecchia marmaglia che si autoconsidera "alternativa", non accorgendosi che in realtà tra di loro sono tutti uguali. Guardo i cartelloni e mi accorgo che è una manifestazione comunista (io sono apolitico e quindi mi frega meno di zero). Alcuni di loro oltre a urlare pensano bene di far suonare gli antifurti delle auto lì vicino, perchè non c'è già abbastanza casino. E chissà cos'altro è successo prima e dopo...

Ho subito pensato agli abitanti di quella strada che magari dopo una faticosa giornata di lavoro, non possono nemmeno rilassarsi la sera e riuscire a parlare tra loro per il rumore e il casino. Poi personalmente sono uno che odia il baccano e adora la tranquillità (che ci sto a fare in una città caotica come Milano direte voi? E avete anche ragione...) quindi per me cose simili non dovrebbero proprio esistere.

E invece? Gentaglia che urla e schiamazza, fa finta di suonare solo per far casino e danneggia le auto vicine. Le solite cose insomma. E il comune non solo lo permette ma dà il consenso.

Ora, sia chiaro, io non sono contrario alle manifestazioni, di qualunque tipo. Ma la mia libertà finisce dove comincia la tua. Vuoi manifestare? Benissimo, però deve essere una cosa civile, senza vandalismi o eccessivo rumore. Se la manifestazione consiste nel rompere le scatole alle persone che non c'entrano nulla, allora sono contrarissimo. Non mi sembra di essere ingiusto...

sabato 15 marzo 2008

Attenzione ai 2 anni di garanzia sui beni di consumo

Eccolo qui il primo articolo e voglio dedicarlo alla garanzia sui beni di consumo, dato che per molte persone (venditori compresi) c'è ancora molta confusione. TUTTI I BENI DI CONSUMO NUOVI HANNO 2 ANNI DI GARANZIA. Non ce nè. Niente fregature o falsi comunicati dai rivenditori, qualsiasi cosa acquistate nuova può avere solo più di 2 anni di garanzia, mai meno.

Vi racconterò quanto è successo a me proprio in questo periodo: un anno e mezzo fa acquistai presso Euronics una Playstation 2 slim (console di videogiochi, per chi non la conoscesse...se davvero qualcuno c'è) e proprio in questi giorni ho riscontrato un difetto di lettura dei dischi. Così, telefonai al centro assistenza Sony (dato che la mia PS2 era già stata sostituita da loro) ma mi dissero che sulla console c'era solo 1 anno di garanzia e che di conseguenza, essendo passato più di un anno, avrei dovuto sborsare la bellezza di 89€ per una sostituzione (considerando che comprarla nuova mi sarebbe costata 99€, è un prezzo folle).
Tutto ciò però non mi tornava, dato che sapevo appunto che per legge, ogni prodotto doveva avere 2 anni di garanzia per forza.
Ho quindi contattato il rivenditore (Euronics) e anche da loro mi è stato detto che sulla Playstation 2 c'era un solo anno di garanzia e che quindi non potevano farci niente.

Così mi sono impuntato e ho deciso di informarmi presso diverse fonti tra cui le associazioni dei consumatori (no, non si tratta di Altroconsumo, ho provato a contattarli ma mi ha risposto una signorina acida e maldisposta...), la Polizia Commerciale e la Polizia Locale, per ben 3 giorni. Risultato finale? La verità è quella che vi ho segnalato precedentemente: ogni prodotto ha due anni di garanzia e nel caso il produttore (in questo caso la Sony) preveda un solo anno, il rivenditore è tenuto per legge ad aumentare la garanzia fino al raggiungimento del secondo anno. Addirittura mi dissero che se il rivenditore avesse fatto storie, potevo contattare direttamente la Municipale per far intervenire una volante (e questo per certi versi mi ha rassicurato).

Così ho ricontattato nuovamente Euronics specificando appunto che il Decreto Legislativo n° 206 del 6 settembre 2005, specifica come il consumatore sia tenuto per qualsiasi problema o difetto a rivalersi sul rivenditore entro 2 anni dall'acquisto e che nel caso sarebbe stato quest'ultimo a contattare il produttore per chiarimenti o rimborsi. Il capo reparto di Euronics, ha cambiato la versione precedentemente data e, probabilmente intimorito dalla minaccia dell'arrivo delle forze dell'ordine, ha voluto tagliare la testa al toro: benchè non mi desse ragione, mi ha confermato una sostituzione facendomela passare per "uno strappo alla regola"...

Così alla fine sono riuscito ad avere questa benedetta sostituzione, anche se il problema non sono riuscito a risolverlo (ma di questo parlerò nell'altro mio blog in arrivo, sui videogiochi). Riuscire a far valere la legge non è stato semplice, ma alla fine l'ho avuta giustamente vinta.

Quello che vorrei far capire da tutta questa storia è che anche quando trovate scritto sul libretto di istruzioni di un prodotto, che la garanzia è di un solo anno, per la legge va estesa PER FORZA a 2 anni. Il produttore non è tenuto a dare due anni di garanzia, dato che fa valere le proprie leggi aziendali (nel caso di Sony, che è una società giapponese, sarebbe difficile adeguarsi a tutte le leggi del mondo), ma il rivenditore è OBBLIGATO a farlo. Per qualsiasi problema con un rivenditore, fate presente il Decreto Legislativo n° 206 del 6 settembre 2005, che spiega tutto e che i rivenditori dovrebbero rispettare senza fare i furbetti.

Vi lascio infine alcuni link utili a riguardo:

- Decreto Legislativo 206 del 6 settembre 2005 (guardare in particolare gli articoli 128, 130, 132 e 134)

- ACU: Associazione Consumatori Utenti (adesso in ristrutturazione)


E un numero telefonico molto importante per questo genere di informazioni:

Polizia Commerciale di Milano: 02 77272312 (per conoscere il numero del reparto della vostra città, contattate la Polizia Locale)


Mi raccomando, prestate molta attenzione: dopotutto si tratta pur sempre di soldi.

Apertura!



Eccoci finalmente al via di questo nuovo blog. Non è il primo che creo e non sarà l'ultimo probabilmente, ma questo è decisamente quello che dovrebbe essere più..."particolare".

Come avrete capito dall'intestazione, ho deciso di creare uno spazio dove poter dare la mia opinione (anche se non richiesta XD ) sui vari temi riguardanti la società attuale (o passata?), i problemi, le vicende che girano attorno e i pensieri. Sia chiaro che non sono assolutamente un rappresentante del pensiero popolare, in quanto in genere ciò che credo è sempre molto differente.
Detto questo, ricordo a tutti che i commenti sono graditi (sia costruttivi che di discussione) ma che verranno moderati, onde evitare parolacce e infrazioni della normale netiquette. In quanto contrario alla censura (di cui parlerò in futuro), non ho assolutamente intenzione di eliminare i messaggi scomodi o critici, che verranno quindi sempre accettati; l'importante è che non siano volgari od offensivi e che non contengano spam.