Eccoci a parlare di quello che forse è l'argomento più scottante mai affrontato su questo blog. Una parola che per molti è un tabù: PEDOFILIA.
Sembra addirittura che si debba stare attenti anche solo a parlarne, quando sarebbe il caso che nella nostra epoca non ci fossero più simili problemi.
Personalmente, ho notato che molte persone esagerano pesantemente con questa definizione, probabilmente ignorandone il significato esatto, additando molto facilmente una persona come "pedofila". Ma partiamo dalla definizione del termine (tratta da Wikipedia):
«La pedofilia è l'attrazione sessuale verso bambini in età pubere o pre-pubere, cioè di età generalmente inferiore a 13 anni circa.»
Costituisce reato? No. E' illegale? No. Insomma, una persona si può definire pedofila solo nel momento in cui questa sia attratta da bambini di età inferiore ai 13 anni, ma essa non sta commettendo alcun reato, nessuna illegalità.
In Italia e in molti altri paesi sottosviluppati invece, per colpa della solita ignoranza popolare, viene additato come pedofilo qualsiasi essere umano che abbia avuto rapporti sessuali (o addirittura anche che sia solamente attratto) con un ragazzo o una ragazza minorenne. Ma questo E' SBAGLIATO.
Vi mostro adesso, un'utile mappa che riguarda l'età del consenso nei vari paesi europei:

Come potete vedere dall'immagine, l'Italia è uno dei paesi che ha saputo tenere l'età del consenso abbastanza bassa, a 14 anni. Solo la Spagna ha saputo fare di meglio, con i suoi 13 anni legalizzati. Questo significa, che in Italia anche un settantenne, è legalmente libero di fare sesso con una ragazza di 14 anni (purchè consenziente). Solo legalmente però, perchè a quanto sembra l'opinione pubblica è pronta a condannare simile persona andando al di là della legge, superandone quindi le regole. Per altro spesso favoreggiati dalle forze dell'ordine che evidentemente la pensano come loro. Ora, si può essere d'accordo o meno con questa legge (io sono d'accordissimo, sia chiaro), ma non capisco come ci si possa permettere di prendersela con persone che non stanno facendo nulla di male.
Gli psichiatri ritengono che la pedofilia sia un disturbo sessuale, catalogandola tra le "parafilie". A mio avviso invece, nè la pedofilia, nè quelle catalogate come parafilie (elenco visualizzabile nel link sopra), sono disturbi. Si tratta esclusivamente di gusti sessuali, quindi di natura umana, dato che è dimostrato come siano molte le persone ad averli. A dire il vero, direi che la maggioranza delle persone al mondo ha almeno uno di quei "disturbi", possibile che siamo tutti disturbati? Mi viene difficile da crederlo.
La pedofilia non dovrebbe essere un'eccezione. Se infatti può essere considerato corretto prendersela con chi usa la forza o abusa di un bambino di età inferiore ai 13 anni, ritengo non sia altrettanto corretto prendersela con chi semplicemente ha il desiderio di farlo. Anche perchè l'abuso sessuale va condannato per qualsiasi età, non solo per quanto riguarda i minorenni. Sei pedofilo? Ti piacciono i bambini? Affari tuoi, l'importante è che non commetti azioni illegali o fai del male a qualcuno, di certo non vengo ad obiettare i tuoi gusti sessuali. Purtroppo la maggioranza delle persone non la pensa così ed un uomo, o donna che sia, è costretto a tenere nascosti o reprimere i suoi gusti sessuali, per evitare insulti o peggio ancora, linciaggi.
D'altra parte, gli psichiatri non sono gli unici che per quanto mi riguarda sbagliano. Anche la legge italiana non è del tutto corretta, secondo la quale il solo possesso di materiale pedo-pornografico, costituisce reato. Perchè mai? Che male può fare una persona che sul suo computer o in casa ha foto e video pornografici raffiguranti bambini? Nessuno, dico io. Secondo loro invece, questo alimenterebbe il mercato pedo-pornografico, che quindi sfrutta i bambini per mettere in giro queste foto. Mercato che però ricordo, in questo modo nemmeno esiste. Spesso infatti, alcune persone si ritrovano sul proprio computer materiale pedo-pornografico senza saperlo, in quanto le vie d'accesso al pc sono diverse e non tutte visibili. Può capitare ad esempio di trovarsi simili foto o video scaricandosi un normalissimo film dalla rete, film che evidentemente non si rivela essere tale. In questo modo non viene alimentato alcun mercato, dato che non c'è nessun pagamento per simile materiale digitale.
E che dire degli artisti, che non sono liberi di poter dipingere o disegnare nulla che ritragga bambini in atti sessuali? Non si tratta più solo di libertà di opinione, ma anche di libertà di espressione: nemmeno i fascisti imponevano simili divieti sulla creatività.
Per colpa di questa legge, molte persone in Italia e probabilmente nel mondo, hanno avuto la propria vita rovinata per sempre, perchè il marchio di "pedofilo" è impossibile da rimuovere. La pena, è l'interdizione a vita dall'attività nelle scuole e negli uffici o servizi in istituzioni o strutture prevalentemente frequentate da minori. Ma la legge non dovrebbe tutelare le persone? Com'è possibile che agendo in buona fede ci si possa ritrovare la vita distrutta?
Personalmente ritengo che in futuro la situazione possa cambiare, o almeno lo spero. La storia ci insegna che le istituzioni hanno sempre torto e molti grandi uomini del passato hanno dovuto combattere e a volte morire per avere la libertà, ancora oggi non raggiunta. Ci sono stati grandi passi avanti nel corso degli ultimi milleni, dall'emancipazione femminile all'accettazione di "strampalate" teorie scientifiche. La gente non era mentalmente pronta ad accettare simili punti di vista, probabilmente troppo avanti per l'epoca in cui sono dovuti nascere. E anche adesso è così. L'importante è riuscire a fare sempre passi avanti, mai rimanere fermi e soprattutto mai fare passi indietro. Ricordandosi che la massa, rimarrà sempre ignorante.

