martedì 17 giugno 2008

Più tolleranza verso gli omosessuali. Ma loro ci tollerano?

Ho sempre provato simpatia e solidarietà verso gli omosessuali, da sempre bistrattati e maltrattati da questo mondo basato quasi totalmente su una moralità che si è costruito da solo.

Ho conosciuto diversi ragazzi gay e non posso dire di non averli indubbiamente trovati diversi da quelli etero. Per certi versi, direi la maggior parte, sono molto meglio. Senza tabù, senza pregiudizi, spesso disponibili ed amichevoli, comprensivi. Ma le lesbiche?

E qua va a parare il mio discorso. Ho conosciuto anche diverse ragazze omosessuali, ma queste ultime al contrario dei ragazzi gay, non le ho trovate affatto così disponibili e senza pregiudizi. Conosciamo tutti il parere che hanno le donne degli uomini, in gran parte giustificato direi, ma in pochi sanno che quello delle lesbiche è 10 volte peggio.

La maggior parte di loro (e badate bene, non ho detto tutte) disprezzano l'uomo, sia etero che gay. Ma SOPRATTUTTO l'uomo etero. Per loro l'uomo non dovrebbe neanche esistere (tanto cosa se ne fanno?), la fanno loro la parte degli uomini (le cosiddette Butch) e con gli uomini VERI non ci vogliono avere nemmeno a che fare.

Dove sta la tolleranza allora? Perchè gli etero, che sono in maggioranza, dovrebbero tollerare gli omosessuali, una minoranza, se loro stessi non tollerano gli etero? Non si può semplicemente essere tutti uguali e andare d'accordo?

E che dire dell'opinione che hanno delle persone bisessuali? Se molti etero ignoranti considerano l'omosessualità come una malattia o un modo per andare contro natura, molti omosessuali considerano la bisessualità la stessa medesima cosa. Per loro non esiste che ad una persona possano piacere individui di entrambi i sessi.

Di ragazze lesbiche ne conosco diverse e tutte loro si comportano allo stesso modo con me e gli altri ragazzi: ci "sopportano". Neanche ti conoscono e già ti etichettano come l'uomo maiale che ci vuole provare. Gli fai già schifo a prescindere. E' questo l'esempio che danno per riuscire a farsi accettare? Perchè io, uomo etero, non posso essere perlomeno AMICO di una ragazza lesbica?

Credo che per esigere tolleranza si debba anzitutto tollerare. La tolleranza dev'essere da parte di tutti, non a senso unico. Insomma: viva i gay, viva i bisessuali...e viva gli etero.

domenica 8 giugno 2008

Riepilogo del blog

Eccomi a distanza di mesi a tirare le somme sul blog. Bè, i visitatori non sono stati tantissimi, anche se era ampiamente previsto. In compenso ho ricevuto diversi complimenti e mi ha fatto piacere, ringrazio tutti quelli che hanno partecipato o hanno letto gli articoli.

So che questo blog tratta argomenti a volte un pò forti e molto spesso controcorrente, ma la possibilità di esprimere la propria opinione su tutto è una grande libertà che chiunque dovrebbe avere. Sono contento di poter sfruttare questo mio diritto, commentando tutto ciò che vedo o che succede.

Detto questo, mi spiace per il fatto che non riesco ad aggiornarlo di frequente: non è mancanza di argomenti, ma solo mancanza di tempo, gli argomenti da trattare sono tanti e sono tutti lì in bozza pronti per essere pubblicati :D

Bè, comunque a chi segue ancora questo blog LIBERO, propongo di farsi sentire, di lasciare qualche commento e di dire la sua opinione, anche se è contraria a quella del blogger. Come vedete, pubblico sempre tutti i commenti civili e la maggior parte sono proprio di dissenso (come immaginavo) :)

Ciauz

mercoledì 4 giugno 2008

Ma le forze dell'ordine dove sono?

Quante volte avete telefonato a carabinieri, polizia e vigili? Quante volte vi hanno risposto? E meno male che le chiamano telefonate di emergenza...
Non so da voi, ma qui a Milano se si ha un problema, o lo si risolve per conto proprio o diventa difficile risolverlo.

Spessissimo ho dovuto telefonare per chiedere aiuto e praticamente mai mi è stato dato. Qualche esempio? Mi è capitato di chiamare i vigili urbani (anzi, "Polizia Locale", come si fanno chiamare ora...) per auto ferme sui passi carrabili che impedivano ad altre persone di entrare/uscire, oppure la Polizia per la solita famosa truffa dello specchietto rotto, ma anche i Carabinieri per una rissa in strada. E sono mai intervenuti? Figuriamoci, troppo faticoso.

Tanto per cominciare fanno sempre il terzo grado a chiunque telefoni: "mi dice come si chiama? Mi dà il numero di telefono da cui sta chiamando? Carta d'identità? Codice fiscale? Numero di scarpe? A che età ha fatto sesso la prima volta?"...si ma intanto qua c'è gente che si ammazza eh. E se io non voglio avere problemi? Se voglio stare nell'anonimato e denunciare un fatto? Non si può. O meglio, si può, ma loro così non escono, pensano sempre sia uno scherzo e chi è nei guai si arrangi. In parte questo lo capisco, dato che altrimenti chiamerebbero tutti i pirla del paese per fare scherzi stupidi...ma a tutto c'è un limite e bisognerebbe comprendere anche chi sta dall'altra parte della cornetta.

Altre volte addirittura ti prendono anche in giro: "mh...si...manderemo qualcuno, non si preoccupi, buon giorno" e puoi anche aspettare finché non muori di fame, ma non verrà nessuno.

Arriva la beffa quando al telegiornale senti una parlamentare, che ha denunciato una rom che chiedeva l'elemosina, invitare le persone a chiamare Polizia o Carabinieri per qualsiasi problema. COSA??! Ma che cavolo, io le forze dell'ordine le chiamo, peccato che anche se sono fortunato da ricevere risposta, non si smuovino ugualmente. E certo, lei è una parlamentare con un nome conosciuto, lei è famosa, se chiama lei vengono fuori anche solo per raccogliere la cacchetta del cane di un tizio che non ha fatto il suo dovere. Ma noi, povera plebaglia, possiamo anche schiattare che difficilmente verrà qualcuno.

E questo sempre se rispondono: personalmente mi è capitato anche di telefonare e trovare occupato, o peggio ancora che nessuno si degnasse di alzare la cornetta e rispondere. Fantastico, no? Siamo uno dei paesi al mondo con il maggior numero di forze dell'ordine (di solito ci sono solo i poliziotti, noi abbiamo Polizia, Polizia Locale, Carabinieri e ora perfino l'esercito per le strade) e si fa fatica a trovare qualcuno che risponda alle chiamate d'emergenza.